In un’epoca dominata dalla digitalizzazione, la fotografia stampata rischia di scomparire. Con essa, a rischio ci sono anche migliaia di aziende e fotografi professionisti che, privi di tutele ordinistiche, operano ogni giorno per preservare l’acquisizione e la stampa fotografica. Per offrire loro un punto di riferimento concreto e difendere un comparto storico, nasce Conflavoro Assofoto, l’associazione costituita a Roma e presieduta da Alessandro Lama, con Marco Bruni vicepresidente e Michele Carucci segretario generale.
L’obiettivo primario di Conflavoro Assofoto è ottenere dalle istituzioni il riconoscimento ufficiale della figura del fotografo certificato, un passo fondamentale per garantire la qualità e l’affidabilità del settore e tutelare i negozi di prossimità. “Con la costituzione di Assofoto – sottolinea Roberto Capobianco, presidente nazionale di Conflavoro – chiediamo al Governo normative chiare che garantiscano la coesistenza tra foto fisiche e digitali. La scomparsa dei negozi fotografici sta impoverendo il tessuto urbano e il nostro patrimonio culturale. È necessario tutelare queste attività con incentivi fiscali e agevolazioni che ne garantiscano la continuità e il ruolo aggregativo nelle nostre comunità”.
Giuseppe Pullara, vicepresidente nazionale di Conflavoro e segretario regionale per la Sicilia, sottolinea l’importanza di questa iniziativa: “La missione è ottenere il riconoscimento ufficiale della figura del fotografo certificato, un passo fondamentale per garantire qualità e affidabilità nel settore, oltre a tutelare i negozi di prossimità. Proteggere queste attività significa investire non solo nel futuro della fotografia stampata, ma anche nel mantenimento di un’identità culturale condivisa.”