Nuovo obbligo PEC per gli amministratori delle imprese societarie: cosa sapere

18 Marzo 2025

A partire dal 1° gennaio 2025, con l’introduzione della Legge di Bilancio 2025, scatta un nuovo obbligo per gli amministratori di imprese costituite in forma societaria: la comunicazione del domicilio digitale (PEC). La misura, delineata dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, punta a garantire maggiore trasparenza e facilitare le comunicazioni digitali tra le imprese e le istituzioni.

Chi sono i destinatari?

L’obbligo riguarda tutte le società di persone e di capitali, incluse le reti d’impresa con soggettività giuridica e le società agricole.

Restano escluse, invece, le società semplici non agricole, le società di mutuo soccorso, i consorzi e gli enti non rivolti ad attività imprenditoriali.

Per le nuove imprese, obbligo immediato dal 1° gennaio 2025. Mentre le imprese esistenti possono adeguarsi entro il 30 giugno 2025.

Ogni amministratore deve fornire il proprio domicilio digitale PEC personale, che non deve coincidere con quello dell’impresa. Un amministratore che gestisce più imprese non è tenuto a dotarsi di indirizzi PEC differenti.

La mancata comunicazione impedisce l’iscrizione al Registro delle Imprese e prevede una multa amministrativa compresa tra 103 e 1.032 euro, ridotta a un terzo se la regolarizzazione avviene entro 30 giorni dalla scadenza.

Conflavoro Sicilia sempre al tuo fianco per supportanti e informarti!

Leggi anche

news-1
Attualità
1 Aprile 2025

Declino demografico, Giuseppe Pullara (Conflavoro): “Urgenza di politiche a sostegno della natalità in Sicilia”

news-1
Attualità
28 Marzo 2025

Conflavoro Assofoto. Giuseppe Pullara: “Preservare la fotografia stampata per valorizzare memoria e cultura”

img-whatsapp